Viene definita in questo modo una manifestazione tipica dei linfedemi cronici in stadio avanzato. Il termine verrucosi è da ricondursi all’aspetto macroscopico delle lesioni esofitiche, e non ha nulla in comune con le più consuete manifestazioni dermatologiche verrucoidi che riconoscono nella maggior parte dei casi una eziologia virale (papillomavirus umano). Anche nelle verrucosi linfostatiche vi è una iperplasia dell’epidermide ma causata in questo caso da un aumento della pressione dei liquidi interstiziali a livello del derma che comprimendo le giunzioni intercellulari delle cellule dello strato basale dell’epidermide ne favoriscono la proliferazione. Spesso la verrucosi linfostatica si accompagna a scolo di linfa (linforrea o linforragia).

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