Rappresenta uno dei più moderni esami diagnostici applicati alla linfologia; essa permette di avere una buona visualizzazione delle strutture linfatiche di maggior diametro senza l’iniezione di alcun mezzo di contrasto e senza, quindi, l’indispensabile e laboriosa preparazione necessaria ad approntare un più tradizionale esame linfoangiografico. Attraverso una semplice elaborazione computerizzata, che consta nella sottrazione digitale del tessuto adiposo, è possibile, con l’ausilio di una normale acquisizione RM, evidenziare la morfologia dei tessuti linfatico-linfonodali.

Linfangio-RM degli arti inferiori, impiegata per lo studio di un linfedema dell’arto inferiore sinistro. Evidente differenza tra i due arti a confronto (notare il diverso spessore dei tessuti molli soprafasciali).

Linfedema post-mastectomia dell’arto superiore destro valutato mediante linfangio-RM. La freccia indica un collettore linfatico dilatato del braccio.

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