È una manovra semeiologica, molto utilizzata, che consiste nel premere con la punta del dito una zona edematosa e verificare che la compressione lasci in essa un’impronta, più o meno profonda, dovuta allo spostamento del liquido dalla zona compressa alle zone circostanti. Questo è significativo della presenza certa di un edema recente e facilmente reversibile. Gli edemi linfatici nella loro fase acuta e iniziale presentano un segno della fovea positivo, mentre con il cronicizzarsi del quadro clinico essi vanno incontro a degenerazione fibrotica ed assumono una consistenza estremamente dura, patognomonica della stasi linfatica cronica.

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