È un infiammazione acuta dei tessuti molli superficiali causata più frequentemente dallo Streptococcus pyogenes. Si manifesta con un edema eritematoso, urente, a margini ben definiti (segno dello scalino), che può colpire il volto o gli arti e spesso è associata a febbre elevata (fino a 41°C di temperatura ascellare). Le sue manifestazioni sistemiche sono molto variabili, raramente coinvolge i tessuti molli profondi e facilmente regredisce se trattata con penicilline. Dopo circa 5-10 giorni dall’episodio acuto si può avere una massiva desquamazione della cute interessata. I pazienti affetti da linfedema hanno un rischio aumentato di sviluppare questo tipo di infezione. In questi soggetti, le manifestazioni linfangitiche, sebbene non legate soltanto ad infezioni da Streptococcus pyogenes, presentano quadri clinici misti e vengono dette “linfangiti eresipeloidi”. In figura: Esempi di linfangite eresipeloide.

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