Dizionario

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La Linfologia, nonostante termini come linfocita, linfonodo, linfa e vasi linfatici ricorrano nella quotidiana attività medica, è sempre stata considerata una sorta di sorella minore rispetto a materie come l’Angiologia o la Flebologia e non è mai stata intesa, se non da alcuni medici pionieri, come materia di studio specifica e ben identificata.

Questo “Dizionario” vuole, quindi, rappresentare una sorta di metaforica “finestra” sul vasto ed ancora poco inesplorato mondo della patologia linfatica e fornire utili elementi di conoscenza di base per una corretta diagnosi e gestione del paziente affetto da alterazioni del sistema linfatico-linfonoidale.

Fovea: Manovra Semeiologica

Introduzione

La fovea manovra semeiologica è un’importante tecnica diagnostica utilizzata dai professionisti medici per identificare segni e sintomi di patologie specifiche. Questa manovra, conosciuta anche come fovea test o semplicemente fovea, è una parte fondamentale dell’esame fisico e aiuta i medici a raccogliere informazioni cruciali per la diagnosi accurata e il trattamento tempestivo delle malattie.

Cos’è la Fovea Manovra Semeiologica

La fovea manovra semeiologica è una tecnica utilizzata dai medici per rilevare segni e sintomi di determinate patologie mediante la palpazione e la valutazione di specifiche aree del corpo del paziente. Durante la fovea, il medico esegue manovre precise e osserva attentamente la risposta del paziente per identificare segni distintivi di patologie.

Obiettivi della Fovea Manovra Semeiologica

L’obiettivo principale della fovea manovra semeiologica è quello di raccogliere informazioni dettagliate e specifiche sullo stato di salute del paziente. Mediante questa tecnica, i medici cercano segni di malattie, anomalie o disturbi, che possono aiutare a guidare una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.

Utilizzo nella Diagnosi Medica

La fovea manovra semeiologica è utilizzata in una varietà di specialità mediche per identificare segni di patologie specifiche. I medici possono eseguire questa tecnica durante l’esame fisico di routine o quando sospettano la presenza di una condizione specifica in base ai sintomi del paziente. Alcuni esempi di situazioni in cui la fovea è comunemente utilizzata includono:

1. Neurologia: Nella valutazione dei pazienti con sospetta neuropatia o disturbi del sistema nervoso, la fovea manovra semeiologica può aiutare a identificare segni di compromissione neurologica, come perdita di sensibilità, riflessi anormali o debolezza muscolare.

2. Cardiologia: Nell’esame dei pazienti con sospetta malattia cardiaca, la fovea può aiutare a identificare segni di insufficienza cardiaca, come edema agli arti inferiori o anormalità nei suoni cardiaci.

3. Pneumologia: Nell’esame dei pazienti con sospetta patologia polmonare, la fovea può aiutare a identificare segni di compromissione respiratoria, come suoni respiratori anormali o presenza di crepitii.

4. Gastroenterologia: Nella valutazione dei pazienti con sospetto disturbo gastrointestinale, la fovea può aiutare a identificare segni di problemi digestivi, come massa addominale o sensibilità all’addome.

5. Ortopedia: Nella valutazione dei pazienti con sospetta patologia muscolo-scheletrica, la fovea può aiutare a identificare segni di danni o deformità delle articolazioni o dei muscoli.

Esecuzione della Fovea Manovra Semeiologica

L’esecuzione della fovea manovra semeiologica richiede competenza e precisione da parte del medico. Di seguito sono riportati alcuni passaggi generali seguiti durante la fovea:

1. Anamnesi del Paziente: Il medico raccoglie la storia medica del paziente, inclusi sintomi, segni e altre informazioni rilevanti.

2. Preparazione del Paziente: Il paziente è posto in una posizione adeguata per consentire una valutazione accurata della zona di interesse.

3. Palpazione e Osservazione: Utilizzando le mani e talvolta strumenti medici, il medico esegue la palpazione della zona di interesse e osserva attentamente la risposta del paziente.

4. Registrazione dei Risultati: I risultati della fovea vengono accuratamente registrati nei documenti medici del paziente per riferimenti futuri e analisi.

Importanza della Fovea Manovra Semeiologica

La fovea manovra semeiologica è di fondamentale importanza per diversi motivi:

1. Diagnosi Tempestiva: La fovea consente ai medici di identificare segni distintivi di patologie, consentendo una diagnosi tempestiva e un inizio tempestivo del trattamento.

2. Personalizzazione del Trattamento: Con l’aiuto della fovea, i medici possono personalizzare il trattamento in base alle specifiche esigenze del paziente e della sua condizione.

3. Riduzione di Errori Diagnostici: La fovea aiuta a ridurre gli errori diagnostici, migliorando l’accuratezza della diagnosi e del trattamento.

4. Valutazione del Progresso: La fovea può essere utilizzata per valutare il progresso del paziente durante il trattamento e apportare eventuali aggiustamenti.

Conclusioni

La fovea manovra semeiologica è una tecnica essenziale utilizzata dai professionisti medici per identificare segni e sintomi di patologie specifiche. Grazie alla fovea, i medici possono raggiungere una diagnosi tempestiva e accurata, garantendo un trattamento adeguato e migliorando la qualità della cura per i pazienti. Con la sua importanza nella pratica medica, la fovea manovra semeiologica rimane uno strumento prezioso per i professionisti medici nel loro impegno per la salute e il benessere dei loro pazienti.

FÖLDI-VÖDDER

FÖLDI-VÖDDER è un metodo di trattamento fisico combinato assai articolato, detto anche CDP (Complex Decongestive Physiotherapy). Infatti prevede: idonee misure igieniche, manovre di linfodrenaggio manuale, bendaggi elasto-funzionali ed esercizi ginnici. In particolare la tecnica di linfodrenaggio manuale è stata messa a punto da Vödder, nel periodo tra il 1936 e il 1939, e poi rivisitata in chiave moderna ed ampliata dalla “Scuola tedesca” del Prof. M. Földi, nel contesto del sopracitato CDP.

Come Funziona il FÖLDI-VÖDDER

Il trattamento FÖLDI-VÖDDER è composto da una serie di passaggi che mirano a stimolare il sistema linfatico e migliorare il drenaggio linfatico. I principali elementi della tecnica includono:

1. Valutazione del Paziente: Prima di iniziare il trattamento, un terapista specializzato nel linfodrenaggio manuale valuterà attentamente il paziente per comprendere la gravità del linfedema o della patologia linfatica e sviluppare un piano di trattamento personalizzato.

2. Drenaggio Linfatico Manuale (MLD): Questo è il cuore della tecnica FÖLDI-VÖDDER. Il terapista utilizza movimenti lenti, delicati e circolari per stimolare il flusso linfatico e spingere la linfa verso i linfonodi sani, dove può essere drenata correttamente.

3. Fasciatura Multi-strato (MLLB): Dopo il MLD, il terapista può applicare una fasciatura multi-strato per sostenere il drenaggio linfatico e prevenire l’accumulo di liquido linfatico.

4. Movimenti Terapeutici: Il paziente viene incoraggiato a compiere movimenti terapeutici specifici, mirati a migliorare il flusso linfatico e promuovere la riabilitazione dei tessuti colpiti.

5. Cura della Pelle: Durante il trattamento, la cura adeguata della pelle è essenziale per prevenire infezioni e mantenere la salute della pelle nella zona interessata dal linfedema o dalla patologia linfatica.

Applicazioni del FÖLDI-VÖDDER

Il FÖLDI-VÖDDER è ampiamente utilizzato nel trattamento di diverse condizioni linfatiche, inclusi il linfedema e le patologie linfatiche. Le principali applicazioni di questa tecnica includono:

1. Linfedema Primario e Secondario: Il FÖLDI-VÖDDER è efficace sia nel trattamento del linfedema primario, che è di origine congenita o genetica, che del linfedema secondario, causato da interventi chirurgici, radioterapia o altre condizioni mediche.

2. Patologie Linfatiche: Il FÖLDI-VÖDDER può essere utilizzato per gestire diverse patologie linfatiche, come il linfatocele e il linfangioma.

3. Post-chirurgico: Il trattamento FÖLDI-VÖDDER può essere utilizzato nel periodo post-chirurgico per ridurre il gonfiore e accelerare la guarigione dei tessuti linfatici.

4. Post-traumatico: In seguito a lesioni o traumi, la terapia FÖLDI-VÖDDER può aiutare a ridurre il gonfiore e promuovere la riparazione dei tessuti colpiti.

5. Riabilitazione Motoria: Il FÖLDI-VÖDDER è spesso parte integrante dei programmi di riabilitazione motoria per pazienti con linfedema o patologie linfatiche.

Conclusioni

Il FÖLDI-VÖDDER rappresenta una delle tecniche più avanzate nel campo del linfodrenaggio manuale. Questa terapia mira a migliorare il flusso linfatico, ridurre il gonfiore e alleviare i sintomi associati al linfedema e alle patologie linfatiche. Con una valutazione accurata del paziente e un piano di trattamento personalizzato, il FÖLDI-VÖDDER può essere un’opzione efficace per gestire queste condizioni e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da esse.

Flebolinfedema: Cause, Sintomi e Trattamenti per la Gestione dell’Edema Venoso

Scopri tutto sul flebolinfedema, un disturbo che coinvolge l’accumulo di liquido a causa di problemi venosi. Leggi per conoscere le cause, i sintomi e le opzioni di trattamento per gestire l’edema venoso.

Introduzione

Il flebolinfedema è un disturbo che coinvolge l’accumulo di liquido negli arti a causa di problemi venosi. Questo tipo di edema può essere debilitante e causare disagio significativo. In questo articolo, esploreremo in dettaglio il flebolinfedema, comprese le sue cause, i sintomi e le opzioni di trattamento disponibili per gestire questa condizione.

Cos’è il Flebolinfedema

Il flebolinfedema è una forma di edema causata da una combinazione di problemi venosi e linfatici. Il sistema venoso e linfatico lavorano in sinergia per drenare i fluidi in eccesso dal corpo. Quando si verifica una disfunzione nel sistema venoso, può verificarsi un accumulo di liquido negli arti, provocando il flebolinfedema.

Cause del Flebolinfedema

Le cause del flebolinfedema possono essere molteplici, inclusi:

1. Insufficienza Venosa: L’insufficienza venosa è una delle principali cause del flebolinfedema. Si verifica quando le valvole all’interno delle vene non funzionano correttamente, impedendo il normale flusso del sangue verso il cuore. Ciò può portare all’accumulo di sangue e liquido negli arti.

2. Trombosi Venosa Profonda: La trombosi venosa profonda è un coagulo di sangue che si forma in una vena profonda, interrompendo il flusso sanguigno. Questo può causare gonfiore e infiammazione dell’arto colpito.

3. Malformazioni Vascolari: Alcune malformazioni vascolari congenite possono aumentare il rischio di sviluppare il flebolinfedema.

4. Traumi: Lesioni o traumi agli arti possono danneggiare i vasi sanguigni e linfatici, causando l’accumulo di liquidi.

5. Gravidanza: Durante la gravidanza, il peso aggiuntivo e i cambiamenti ormonali possono aumentare il rischio di sviluppare il flebolinfedema.

Sintomi del Flebolinfedema

I sintomi del flebolinfedema possono variare da lievi a gravi e possono includere:

1. Gonfiore: Il gonfiore degli arti è uno dei sintomi più comuni del flebolinfedema. L’arto interessato può apparire gonfio, pesante e teso.

2. Dolore: Il flebolinfedema può essere doloroso, con sensazioni di bruciore o dolore lancinante.

3. Pelle Dura e Spessa: La pelle sopra l’area colpita può diventare dura e spessa a causa dell’accumulo di liquido.

4. Prurito: Il prurito della pelle può verificarsi a causa dell’accumulo di liquidi e del disagio associato.

5. Cambiamenti di Colore: La pelle può assumere un colore più scuro o macchie possono comparire a causa dell’afflusso sanguigno rallentato.

Trattamenti per il Flebolinfedema

Il trattamento del flebolinfedema dipende dalla gravità e dalla causa sottostante. Alcune opzioni di trattamento includono:

1. Compressione: Le calze compressive possono aiutare a migliorare la circolazione e ridurre il gonfiore.

2. Esercizio Fisico: L’esercizio regolare può aiutare a migliorare la circolazione e ridurre il rischio di complicanze associate al flebolinfedema.

3. Elevazione delle Gambe: Sollevare le gambe al di sopra del livello del cuore può aiutare a ridurre il gonfiore.

4. Farmaci: Alcuni farmaci, come i diuretici, possono aiutare a ridurre il gonfiore.

5. Terapia Fisica: La terapia fisica può aiutare a migliorare la mobilità e ridurre il rischio di complicanze.

6. Chirurgia: In alcuni casi gravi, potrebbe essere necessaria la chirurgia per riparare le valvole venose o rimuovere coaguli di sangue.

Prevenzione del Flebolinfedema

Alcune misure preventive che possono aiutare a ridurre il rischio di sviluppare il flebolinfedema includono:

1. Mantenere un Peso Sano: Il mantenimento di un peso sano può aiutare a ridurre la pressione sul sistema venoso e linfatico.

2. Evitare Lunghi Periodi in Piedi o Seduti: Se si deve stare in piedi o seduti per lunghi periodi, fare pause frequenti e muoversi.

3. Esercitarsi Regularmente: L’esercizio fisico regolare può aiutare a migliorare la circolazione e ridurre il rischio di sviluppare il flebolinfedema.

4. Evitare Abitudini Dannose: Evitare fumo e consumo eccessivo di alcol può aiutare a mantenere la salute vascolare.

Conclusioni

Il flebolinfedema è una condizione complessa che coinvolge l’accumulo di liquido negli arti a causa di problemi venosi e linfatici. È importante riconoscere i sintomi e cercare un trattamento adeguato per gestire questa condizione in modo efficace. Con una combinazione di misure preventive, trattamenti e stili di vita sani, è possibile gestire il flebolinfedema e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da questa condizione. Se sospetti di avere il flebolinfedema o desideri ulteriori informazioni sulle opzioni di trattamento disponibili, non esitare a consultarti con un professionista qualificato nel campo della flebologia e linfologia.

Flebografia: Cos’è e Come Viene Utilizzata

Flebografia è un esame diagnostico contrastografico, che permette la visualizzazione dell’albero venoso periferico, visualizzando soprattutto l’anatomia reale dei rami venosi, la presenza di vasi comunicanti e la presenza di trombosi o stenosi patologiche.

Indicazioni per la Flebografia

La flebografia può essere indicata per diverse ragioni, tra cui:

  1. Valutazione delle vene varicose: La flebografia può essere utilizzata per valutare l’estensione e la gravità delle vene varicose e per pianificare il trattamento adeguato.
  2. Ricerca di coaguli di sangue: La procedura può essere utilizzata per identificare la presenza di coaguli di sangue nelle vene profonde, nota come trombosi venosa profonda (TVP).
  3. Valutazione delle vene polmonari: La flebografia può essere eseguita per esaminare le vene polmonari in caso di sospetto embolia polmonare.
  4. Studio delle vene del cervello: In alcune situazioni, la flebografia può essere utilizzata per valutare le vene del cervello in caso di sospetta malformazione arterovenosa o altre anomalie vascolari.

Come Viene Eseguita la Flebografia

La flebografia è una procedura che richiede una preparazione adeguata. Prima dell’esame, al paziente può essere richiesto di digiunare per alcune ore e di rimuovere gioielli o oggetti metallici che potrebbero interferire con le radiografie.

Il procedimento per l’esecuzione della flebografia è il seguente:

  1. Preparazione del paziente: Il paziente viene posizionato sulla tavola radiografica in posizione supina o prona, a seconda delle vene da esaminare.
  2. Anestesia locale: Viene somministrata un’anestesia locale nella zona in cui verrà effettuata l’iniezione della sostanza di contrasto.
  3. Iniezione della sostanza di contrasto: Un ago viene inserito nella vena e la sostanza di contrasto viene iniettata lentamente. Questa sostanza aiuta a rendere le vene visibili alle radiografie.
  4. Radiografie: Dopo l’iniezione del contrasto, vengono eseguite una serie di radiografie per ottenere immagini dettagliate delle vene e dei vasi sanguigni.
  5. Rimozione dell’ago e fasciatura: Dopo il completamento delle radiografie, l’ago viene rimosso e la zona di iniezione viene fasciata per prevenire eventuali sanguinamenti.

Possibili Complicazioni della Flebografia

Come per qualsiasi procedura medica, la flebografia può comportare alcune complicazioni, anche se sono rare. Alcuni rischi possono includere:

  1. Reazioni allergiche: Alcuni pazienti possono essere allergici alla sostanza di contrasto utilizzata nella flebografia, con il rischio di reazioni allergiche.
  2. Infezioni: Esiste il rischio di infezione nel sito di iniezione dell’ago.
  3. Sanguinamento: In alcuni casi, la flebografia può causare sanguinamento nella zona in cui è stata effettuata l’iniezione.
  4. Discomfort o dolore: Alcuni pazienti possono sperimentare un certo grado di discomfort o dolore durante o dopo la procedura.

Conclusioni

La flebografia è una procedura diagnostica utile per valutare le vene e identificare eventuali problemi o anomalie. Sebbene sia una procedura sicura, possono verificarsi alcune complicazioni, quindi è importante discutere dei potenziali rischi e benefici con il medico prima di sottoporsi alla flebografia. Questa procedura può essere un prezioso strumento per la diagnosi e il trattamento di diverse condizioni vascolari, consentendo ai medici di fornire cure mirate e personalizzate ai pazienti.

Flebite

È l’infiammazione di uno o più vasi venosi; essa può avere diversa eziologia e può presentarsi in concomitanza di un episodio trombotico (tromboflebite). Spesso l’infiammazione si propaga alle strutture del fascio vascolo-nervoso; per questo motivo oltre alla sintomatologia dolorosa spesso la flebite si manifesta sul piano clinico con una linfangite tronculare consensuale, dovuta appunto all’interessamento dei tronchi linfatici limitrofi ai rami venosi interessati.

Cause della Flebite

La flebite può essere causata da diverse condizioni e fattori, tra cui:

  1. Coaguli di Sangue: Uno dei fattori principali che possono portare alla flebite è la formazione di coaguli di sangue nelle vene. Questa condizione è nota come trombosi venosa profonda (TVP) e può essere pericolosa se il coagulo si stacca e raggiunge i polmoni (embolia polmonare).
  2. Infezioni: L’infezione delle vene, nota come flebite settica, è un’altra causa comune di infiammazione delle vene. Le infezioni possono verificarsi dopo un trauma o a seguito di procedure invasive.
  3. Lesioni: Le lesioni o i traumi alle vene possono provocare l’infiammazione delle vene, specialmente se c’è un danno ai vasi sanguigni.
  4. Insufficienza Venosa: L’insufficienza venosa cronica, una condizione in cui le vene non sono in grado di far circolare il sangue correttamente, può aumentare il rischio di sviluppare la flebite.
  5. Cateteri Venosi Centrali: L’uso prolungato di cateteri venosi centrali può aumentare il rischio di flebite.

Sintomi della Flebite

I sintomi della flebite possono variare a seconda della gravità della condizione e dell’area del corpo interessata. Alcuni sintomi comuni includono:

  1. Dolore e Sensibilità: Le persone con flebite possono sperimentare dolore, sensibilità o sensazione di bruciore nella zona interessata.
  2. Gonfiore: Le vene infiammate possono causare gonfiore nell’area circostante.
  3. Arrossamento della Pelle: La pelle sopra la vena infiammata può apparire rossa e calda al tatto.
  4. Dolori Muscolari: In alcuni casi, la flebite può causare dolori muscolari e crampi.
  5. Febbre: Nelle forme settiche di flebite, possono verificarsi febbre e brividi.

Trattamenti per la Flebite

Il trattamento della flebite dipende dalla causa e dalla gravità della condizione. Alcuni trattamenti comuni includono:

  1. Farmaci Anticoagulanti: Nei casi di coaguli di sangue, possono essere prescritti farmaci anticoagulanti per prevenire ulteriori coaguli e ridurre il rischio di embolia polmonare.
  2. Antibiotici: Se la flebite è causata da un’infezione, possono essere somministrati antibiotici per trattare l’infezione.
  3. Compressi e Elevazione: Utilizzare compressi freddi e elevare la zona interessata può aiutare a ridurre il gonfiore e il dolore.
  4. Riposo: Riposare la zona interessata può favorire la guarigione e ridurre l’infiammazione.
  5. Rimozione di Cateteri Venosi Centrali: Se la flebite è causata da un catetere venoso centrale, può essere necessaria la rimozione del catetere.

Prevenzione della Flebite

Alcuni suggerimenti per prevenire la flebite includono:

  1. Mantenere uno stile di vita attivo: L’esercizio regolare e la mobilità possono aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il rischio di coaguli.
  2. Mantenere un peso sano: L’obesità può aumentare il rischio di sviluppare problemi vascolari, quindi mantenere un peso sano può aiutare a prevenire la flebite.
  3. Evitare lunghi periodi di immobilità: Se sei costretto a stare seduto o sdraiato per lunghi periodi, cerca di fare pause frequenti per muoverti.
  4. Seguire le istruzioni del medico: Se hai un catetere venoso centrale o sei a rischio di sviluppare flebite, segui attentamente le istruzioni del medico per prevenire complicazioni.

Conclusioni

La flebite è una condizione comune caratterizzata dall’infiammazione delle vene. Può essere causata da diversi fattori e può portare a sintomi fastidiosi e gravi. Con il giusto trattamento e misure preventive, è possibile gestire efficacemente la flebite e ridurre il rischio di complicazioni. Se si sospetta di avere flebite o si verificano sintomi associati, è importante consultare un medico per una valutazione e una diagnosi accurata.

FLEBEDEMA

Introduzione

Il flebedema è una condizione medica caratterizzata dal gonfiore delle gambe causato da un accumulo di liquidi nelle vene. Questa condizione può essere fastidiosa e scomoda, ma con la giusta comprensione delle cause e dei trattamenti disponibili, è possibile gestire efficacemente il flebedema.

Cause del Flebedema

Il flebedema è causato principalmente da un aumento della pressione nelle vene delle gambe, che può essere attribuito a diverse ragioni, tra cui:

  1. Insufficienza Venosa: L’insufficienza venosa cronica, una condizione in cui le vene delle gambe non sono in grado di far circolare il sangue correttamente, è una causa comune di flebedema.
  2. Gravidanza: Durante la gravidanza, il peso extra e l’aumento del flusso sanguigno possono mettere pressione sulle vene delle gambe, portando al gonfiore.
  3. Inattività: La mancanza di movimento e l’immobilità possono rallentare il flusso sanguigno nelle vene, causando il ristagno di liquidi e il gonfiore.
  4. Obesità: Il sovrappeso può aumentare il carico sulle vene delle gambe, contribuendo al flebedema.

Sintomi del Flebedema

Il sintomo principale del flebedema è il gonfiore delle gambe, che può essere più evidente alla fine della giornata o dopo lunghi periodi in piedi o seduti. Altri sintomi possono includere:

  1. Sensazione di Pesantezza: Le gambe possono sentirsi pesanti e stanche a causa del gonfiore.
  2. Dolore e Discomfort: Il gonfiore può causare dolore e disagio alle gambe.
  3. Prurito: La pelle delle gambe può prudere a causa del gonfiore.
  4. Cambiamenti nella Pelle: La pelle delle gambe può diventare più dura e spessa a causa del gonfiore cronico.

Trattamenti per il Flebedema

Il trattamento del flebedema dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. Alcuni trattamenti comuni includono:

  1. Compressi Elastici: Indossare calze a compressione può aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione sanguigna nelle gambe.
  2. Esercizio Fisico: L’esercizio regolare e il movimento delle gambe possono aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare il flusso sanguigno.
  3. Elevazione delle Gambe: Sollevare le gambe sopra il livello del cuore può aiutare a ridurre il gonfiore e favorire il drenaggio dei liquidi.
  4. Terapia Fisica: La terapia fisica può essere utile nel migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il gonfiore delle gambe.
  5. Terapia Farmacologica: In alcuni casi, possono essere prescritti farmaci diuretici per ridurre il ristagno di liquidi nelle gambe.

Prevenzione del Flebedema

Alcuni suggerimenti per prevenire il flebedema includono:

  1. Mantenere un Peso Sano: Mantenere un peso sano riduce il carico sulle vene delle gambe e può ridurre il rischio di flebedema.
  2. Evitare l’Immobilità Prolungata: Cerca di muoverti regolarmente e non rimanere in posizione seduta o in piedi per lunghi periodi.
  3. Indossare Compressi Elastici: Se sei a rischio di flebedema, considera di indossare calze a compressione per migliorare la circolazione sanguigna nelle gambe.

Conclusioni

Il flebedema è una condizione comune caratterizzata dal gonfiore delle gambe causato da un accumulo di liquidi nelle vene. Le cause possono variare, ma con il giusto trattamento e misure preventive, è possibile gestire il flebedema e ridurre il rischio di complicazioni. Consulta sempre un medico per una valutazione e una diagnosi accurata se sospetti di avere flebedema o altre condizioni mediche.

FILARIASI

Genericamente si fa riferimento ad un gruppo estremamente eterogeneo di manifestazioni cliniche associate alla presenza nel corpo umano di parassiti della superfamiglia Onchocercoidea. Nello specifico la filariasi linfatica è causata da due diversi parassiti nematodi: Wuchereria bancroftii e Brugia malayi. Questi parassiti, trasmessi allo stadio larvale da diverse specie di artropodi (AnophelesAedes togoiMansonia), si sviluppano all’interno del corpo umano dapprima sotto forma di microfilarie ed in un secondo tempo, dopo circa 90 giorni, nella loro manifestazione adulta che può protrarsi anche per anni. La loro maturazione avviene per intero nel tessuto sottocutaneo ed a livello dei collettori linfatici. Le manifestazioni cliniche associate a questa parassitosi delle strutture linfatiche possono variare dalla linfangite acuta, alla linfoadenite, fino allo sviluppo di un linfedema cronico ed all’elefantiasi. Il processo patologico spesso si manifesta dopo la morte del parassita; si ha infatti una reazione granulomatosa fibrosante scatenata dai resti del microorganismo o dai prodotti liberati nel corso della maturazione che causano una trombolinfangite con invasione eosinofila e, dunque, una conseguente occlusione meccanica dei collettori interessati, costituendo così la premessa fisiopatologica per lo sviluppo di un linfedema cronico secondario post-infettivo. La filariasi è endemica in India, in Cina, nell’Asia sud-orientale ed in Corea; la diagnosi è basata principalmente sulla valutazione clinica ed anamnestica (in casi particolari ed iniziali di infezione da W. bancroftii è possibile isolare le microfilarie nel sangue nelle ore notturne). La terapia medica contro l’infezione parassitaria si basa principalmente sulla dietil-carbamazepina ed altri farmaci anti-parassitari, mentre la terapia dell’eventuale complicanza linfangiologica (come il linfedema cronico secondario) non si discosta dalla usuale terapia combinata utilizzata con successo negli altri linfedemi cronici secondari. In figura: Edema da pregressa infezione da filaria in paziente etiope (visione posteriore)

FATTORI DI CRESCITA

Sono molecole proteiche, prodotte dagli organismi eucarioti, in grado di stimolare, attraverso diversi meccanismi, la crescita e la differenziazione dei vari tessuti. Il VEGF-C o VEGF-2 (Vascular Endothelial Growth Factor-C or -2) sono stati identificati come specifici fattori di crescita dell’endotelio linfatico; essi esprimono la propria azione tramite recettori endoteliali della tirosin-kinasi, come flk1/kDR, flt1 e flt4. Attualmente sono in corso diversi studi sperimentali atti a riprodurre una linfangiogenesi in vitro e in vivo, a comprendere le sue implicazioni nella metastatizzazione tumorale ed al suo ruolo nelle displasie linfatico-linfonodali.

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